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I 5 trend tecnologici del 2017 per l’industria 4.0

I computer diventano sempre più umani, perché sempre più “intelligenti” e perché hanno miliardi di comportamenti da studiare, imparare e quindi poter simulare. E’ l’intelligenza artificiale che viene in contatto con i big data, nel bene e nel male – ne abbiamo parlato qui e qui – è la tendenza del 2017 a livello produttivo. Quella che viene definita l’industria 4.0. E che viene raccontata dalla Tech Vision del 2017 di Accenture, che riassume in 5 tendenze la direzione verso cui si sta svolgendo la tecnologia, lato business, nei prossimi tre anni.

La AI è la nuova UI
L’esperienza prima di tutto

L’Artificial Intelligence (AI) è prossima a diventare il portavoce digitale dell’azienda. Andando oltre il ruolo di strumento di back-end per l’impresa, la AI sta assumendo ruoli più sofisticati nel panorama delle interfacce tecnologiche. Dai veicoli autoguidati che utilizzano la computer vision alle traduzioni in diretta rese possibili dal machine learning, la AI sta rendendo ogni interfaccia semplice e intelligente al tempo stesso, elevando gli standard delle modalità di interazione future. Essa costituirà l’immagine del brand digitale dell’azienda, oltre a un elemento chiave di differenziazione, e diventerà una competenza essenziale che richiederà al top management un impegno in termini di strategia e di investimento.

Ogni ecosistema è un macrocosmo
Il potere della pluralità

Le imprese stanno integrando sempre più le principali funzioni aziendali con piattaforme di terze parti. Ma invece di interagire con esse nel contesto di una partnership tradizionale, i leader più lungimiranti sfruttano queste relazioni per delineare il loro ruolo in nuovi ecosistemi digitali, preparando la strada alla prossima ondata di crescita strategica. Nel processo, disegnano le catene di valore future che trasformeranno le loro aziende, i prodotti, e perfino il mercato stesso.

Il mercato dei talenti
Inventare la forza lavoro del futuro

Il futuro del lavoro è già qui e i leader dell’era digitale stanno essenzialmente reinventando la propria forza lavoro. A fronte della larga diffusione delle piattaforme di accesso a forza lavoro on-demand e delle soluzioni di work management online, i modelli e le gerarchie tradizionali si stanno dissolvendo, rimpiazzati dal mercato dei talenti. L’impresa on-demand che ne scaturisce sarà fondamentale per la rapidità di innovazione e i cambiamenti organizzativi di cui le aziende hanno bisogno per trasformarsi in aziende autenticamente digitali.

Progettare per le persone
Ispirare nuovi comportamenti

E se la tecnologia si adattasse alle persone? La creazione di una tecnologia concepita
specificamente per adattarsi al comportamento del singolo è la nuova frontiera dell’esperienza digitale. I dirigenti aziendali più lungimiranti sanno che, mentre la tecnologia riduce la distanza nella cooperazione efficace uomo-macchina, il tener conto del comportamento specifico delle persone permette non solo di accrescere la qualità dell’esperienza, ma anche di potenziare l’efficacia delle soluzioni tecnologiche. Questo cambiamento sta trasformando le relazioni personalizzate tradizionali in qualcosa di molto più prezioso: una partnership.

L’inesplorato
Inventare nuovi business, definire nuovi standard

Le aziende non stanno semplicemente creando nuovi prodotti e servizi: stanno inventando nuovi mercati digitali. Dagli standard tecnologici, alle norme etiche, alle direttive del governo, in un’economia digitale organizzata in ecosistemi una cosa è chiara: le regole da definire sono ancora molte. Per realizzare le proprie ambizioni digitali, le aziende devono assumere un ruolo di leadership per aiutare a formulare le nuove regole del gioco. Chi si porrà alla guida di questa rivoluzione conquisterà il suo spazio al centro o molto vicino al centro del proprio nuovo ecosistema, mentre coloro che non vogliono rischiare resteranno indietro.

 

Federico Cella

 

Fonte: www.vitadigitale.corriere.it